mercoledì 18 gennaio 2017

"V M 18" L'amor fetish e il sex-game a Milano in Galleria Statuto 13


Mercoledì 8 Febbraio si terrà l'inaugurazione della mia prossima personale, è passato un anno pieno di eventi per me come per tutti e in occasione di questo nuovo evento ho sentito il bisogno di giocare a cuor leggero con le figure della passione e dell'amore a me tanto care, ne è nata una mostra che parla dei desideri più nascosti, dei giochi d'amore e di potere, estetica e metamorfosi, zucchero e fetish...
Spero di accogliervi numerosi la sera dell'inaugurazione.
Qui di seguito il testo critico della mostra a cura di Massimiliano Bisazza.


“V.M.18”


Diego Toscani torna ad esporre a Milano, in Brera, in Galleria STATUTO13 e questa volta ci propone un progetto legato alquanto al gusto del proibito, della sperimentazione erotica, che mai sfiora accenni volgari; anzi, sempre e tacitamente sottesi da una romantica fascinazione dark.

Disegnare a matita, acquerello e acrilico su carta è una tecnica complessa e liberare i volumi e le masse corporee, anatomiche è già cosa non facile, ma declinare questo modus operandi su una tematica che è evidentemente la “sessualità” non è mai semplice. Diego Toscani (DIT è l'acronimo d'artista), lo fa convintamente e bene, senza mai sfiorare la banalità o i luoghi comuni di cui la nostra cultura sociale abbonda costantemente

Neri, bianchi e segni creati dai di-segni, si mescolano palesemente ai giochi intrinseci che sono sottesi nelle opere dell'artista Toscani: i cinque sensi sono espressi con maestria e creatività originali.

Il tatto è fondamentalmente il primo senso che ci dona la reale sensazione di “possessione” altrui ma che riesce a sfiorare l'animo senza pregiudicarne la purezza. Il desiderio fisico provato nei confronti di una persona dell'altrui o dello stesso sesso è troppo spesso stato giudicato malamente; per via di preconcetti dettati della società ben pensante, dai dogmi e dai pregiudizi. Poi si aggiungono gli altri sensi, creando un condimento metafisico per i palati più fini, lasciando andare la fantasia troppe volte privata di quella spontaneità che ne fa un ingrediente necessario.

Poter godere della vista della bellezza soggettiva, del gusto scaturito dalla chimica dei corpi che si incontrano e dall'olfatto capace di inebriare la mente; potendo udire il piacere del proprio partner... è un gioco privato e ambito.

Una ricerca sensuale estrinsecata su carta, dove il disegno genera libertà e ci permette di riconoscerci anche nelle scelte o nei desideri più inconfessati.

Quante volte abbiamo osservato i lavori di Milo Manara, a cui è stata dedicata recentemente anche un'interessantissima retrospettiva, saggiandone la bravura tecnica, lo stile ed i contenuti sopra citati? Diego Toscani, invece, crea i suoi lavori con la sua personale creatività e originalità, lasciando a noi la possibilità di trarne una riconoscibilità marcatamente e solamente sua...

Come afferma l'artista : tute in vinile, le maschere, le corde e i frustini, collari e tacchi a spillo, non sono attrezzi ma sono l’estensione del vero io, finalmente libero dalle convenzioni della quotidianità; è l’avverarsi del sogno della crisalide, imprigionata in un eterno guscio di quotidianità finalmente si trasforma nella farfalla variopinta e libera di volare ovunque”; è dunque così che è espressa la sua identificabilità, nel modo di esprimere tali contenuti e nel segno a lui ben ascrivibile.


L'idea che emerge è anche contenuta nell'intento di eliminare il concetto di tabù o di senso di colpa, lasciando invece emergere una profonda libertà interiore, senza il pregiudizio, ma anelando alla sperimentazione ludica e amorosa che, in fondo, è sempre stata insita nell'essere umano; ma solo fuorviata dalla prevenzione mentale imposta dall'uomo, troppo spesso inseguendo una falsa “morale”, figlia di un'ipocrisia strutturata nella massa.

A questo punto non resta che entrare in galleria e “cibarsi” metaforicamente di queste opere istintuali e spontanee che ci permettono di varcare le soglie della fantasia di seguire un consiglio di un grande regista e sceneggiatore - di cui riporto a seguire un'interessante citazione  - che di sesso ha tanto parlato e trattato con intelligenza e ironia:


“L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta il sesso può suggerire delle ottime domande”

(Cit. Woody Allen)